Committente: Clinica Polispecialistica “Tommaso Costa” – Casa del Sole Formia (LT)

Realizzazione: 2009

Requisiti: elevato comfort interno degli ambienti, risparmio energetico

Premessa: A seguito delle norme di riferimento emanate dallo Stato e dalla Regione Lazio si è reso necessario un intervento di ristrutturazione dettato dalla necessità di adeguamenti funzionali e impiantistici. Tra gli interventi impiantistici realizzati vi è la ristrutturazione degli impianti di condizionamento per le camere di degenza e per gli ambulatori. Vista la tipologia della struttura la climatizzazione degli ambienti non può prescindere dall’assicurare ai pazienti una temperatura ideale per tutto l’anno, un’ottima qualità dell’aria e la maggior tranquillità possibile.

Descrizione degli impianti: Dopo l’analisi dei requisiti che il contesto imponeva, il progettista ha optato per l’installazione di un sistema di riscaldamento e raffrescamento con pannelli radianti a soffitto e immissione di aria primaria di rinnovo per ottenere e mantenere all’interno degli ambienti le migliori condizioni termoigrometriche e di qualità dell’aria per i degenti. Assicurando un perfetto equilibrio termico fra corpo umano e ambiente climatizzato, mediante la distribuzione omogenea del calore per irraggiamento, la soluzione REHAU adottata ha permesso di eliminare dei moti convettivi dell’aria provocati dai classici ventilconvettori, riducendo sensibilmente la propagazione della polvere, a tutto vantaggio della salute; aumentare dello spazio fruibile all’interno delle camere grazie all’eliminazione delle superfici riscaldanti statiche o di terminali a vista; garantire un funzionamento affidabile del sistema, senza fastidiosi rumori; ridurre gli oneri per la manutenzione che i sistemi tradizionali richiedono (pulizia dei filtri dei fancoils, riparazioni di componenti per eventuali danneggiamenti, ecc). Nonostante la sostituzione dei vecchi infissi esterni con dei nuovi muniti di vetri basso-emissivi per ridurre sensibilmente il fabbisogno energetico dell’edificio per la climatizzazione, i calcoli termici hanno confermato comunque la necessità di avere una potenza specifica a mq molto elevata, sia in estate che in inverno. Nella maggior parte degli ambienti è risultato quindi necessario prevedere una superficie “attiva” di lastre superiore allo standard (normalmente del 70-75%), pari a circa il 90% della superficie lorda del soffitto, con conseguente eliminazione di tutte le montanti di connessione. La fase di installazione, che ha interessato una superficie totale di ca. 700 mq, è risultata semplice, veloce e sicura anche negli ambienti con una geometria in pianta non regolare.

Layout impianti camere di degenza

Layout impianti camere di degenza

Il soffitto radiante in cartongesso con immissione di aria primaria di rinnovo, inusuale per l’applicazione in ambito ospedaliero, è risultata efficace sotto diversi punti di vista, tra i quali quello delle prestazioni, del comfort interno degli ambienti e della gestione, facile nonostante un sistema di regolazione relativamente semplice. Pertanto, laddove dovesse risultare applicabile, un impianto per il riscaldamento e il raffrescamento a soffitto in cartongesso può essere sicuramente considerato una valida alternativa per il comfort ed il risparmio energetico nel settore ospedaliero.

Particolare camere di degenza: dalla fase di montaggio al risultato finale

Particolare camere di degenza: dalla fase di montaggio al risultato finale