I fattori che influenzano la qualità dell’acqua potabile all’interno di un sistema di distribuzione e che possono causare contaminazioni chimiche o microbiche dell’acqua potabile sono numerosi. Oltre alle caratteristiche dei materiali, è necessario che la progettazione, l’installazione e la manutenzione del sistema di distribuzione siano eseguiti a regola d’arte. La tipologia di impianto influenza, infatti, l’igiene e il comfort del sistema. Per progettare un impianto dell’acqua potabile che sia duraturo, sicuro, efficiente e soprattutto igienico, esistono alcune regole fondamentali:

Definire con precisione le dimensioni. Un corretto diametro del tubo è una scelta che apporta numerosi vantaggi: la minore quantità di acqua nelle tubazioni migliora l’igiene, garantendo al contempo un maggiore comfort grazie alla distribuzione più veloce nella rete idrica.

Risparmiare con la coibentazione. Se i tubi dell’acqua non sono coibentati, o lo sono in maniera insufficiente, o se le tubazioni dell’acqua calda e fredda corrono affiancate, anche se l’acqua rimane ferma per poco tempo potrebbe scaldarsi o raffreddarsi. La soluzione è una coibentazione corretta che, per altro, contribuisce a ridurre sensibilmente il consumo di energia per il riscaldamento dell’acqua calda.

Lavorare con moderne tipologie di impianti. Tratti di tubazioni utilizzate raramente o mai possono diventare un serbatoio di germi e infettare l’intero sistema. Nel progetto si dovrebbe cercare di evitare l’installazione di tubazioni separate per il bagno degli ospiti o l’allacciamento esterno in giardino. Nelle nuove costruzioni, le stanze dovrebbero essere inoltre disposte in modo tale che il percorso delle tubazioni sia il più breve possibile. Particolarmente efficaci sono gli impianti in serie e ad anello con collegamento passante, in cui viene creato un circuito in cui l’acqua può circolare continuamente: i singoli raccordi non partono semplicemente dal tratto principale, ma vengono collegati con tratti curvati. E’ molto importante che l’acqua scorra e non rimanga ferma, in modo da evitare la formazione di microbi e batteri.

Esempio impianto ad anello con collegamento passante

Caratteristiche dei materiali – Un sistema di installazione è costituito essenzialmente da tubi e dalla relativa tecnica di collegamento, che include raccordi e manicotti. Il rispetto dei requisiti e valori limite previsti per l’acqua sanitaria dai decreti nazionali impone che tubi e raccordi a contatto con l’acqua potabile abbiano caratteristiche definite. A differenza dei tubi in metallo, materiali come il PE-Xa mantengono inalterate le caratteristiche dell’acqua potabile, così come la raccorderia in materiale polimerico è atossica e priva di metalli pesanti.